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Il problema dell'invisibilità digitale - Il portale digitale di Genova

Il problema dell'invisibilità digitale

Il problema dell'invisibiità digitale a Genova e non solo ...

Gli ultimi dati Confcommercio parlano chiaro: la desertificazione commerciale avanza e quasi 1 piccolo esercizio su 4 ha abbassato definitivamente la serranda negli ultimi anni. (Leggi l'articolo su: Sky Tg24)

Ma qual è il pain point più importante per chi resiste? Non sono solo le tasse o le spese vive. Il vero dramma oggi è l'Invisibilità Digitale.

Mentre i costi fissi (affitti e bollette) continuano a salire, i clienti locali si sono abituati a cercare tutto sullo smartphone. Se la tua attività non appare su Google nel momento esatto in cui qualcuno cerca i tuoi prodotti o servizi, per il mercato semplicemente non esisti. Finisci per regalare clienti all'e-commerce o alla grande distribuzione organizzata.

Smettere di subire la crisi significa farsi trovare. La pubblicità sui motori di ricerca può essere costante, organica e, soprattutto, a costo zero se impostata correttamente.

Non lasciare che la tua serranda diventi un numero in una statistica negativa. Fai muovere i clienti verso il tuo negozio, partendo dal web.

 

Come farsi pubblicità gratuita per sempre su Google

Immagina un sito web che lavora per te come il miglior commesso del mondo: non dorme, non va in ferie ed è primo su Google quando un cliente digita ciò che offri. Niente sponsorizzate a pagamento che ti prosciugano il conto. Solo posizionamento organico, realistico, adatto alla tua nicchia e destinato a crescere già nel medio periodo.

Nei social molti sedicenti Guru, promettono di far decollare il tuo business, grazie a video che diventano virali e promettono visibilità immediata, ma la domanda è: i video su Tik Tok, oltre alle visualizzazioni, portano un effettivo aumento di vendite o servono solo ad aumentare il numero di follower degli stessi influencer che pagate? 

La risposta è, come sempre nei dati, un sondaggio svolto da TG24, tra i vari punti ha individuato che su 100 persone che in Italia provano professionalmente a vivere di contenuti digitali, circa 85 portano a casa lo stipendio di un lavoro part-time (o meno), 12 riescono a considerarlo un buon lavoro a tempo pieno, e solo 2 o 3 fanno i numeri importanti e i fatturati che colpiscono l'immaginario collettivo. (Leggi l'articolo su: Skytg24)

Il posizionamento nei motori di ricerca, a differenza dei social, è come l'acquisto dei muri del tuo negozio digitale: una volta che sei lì, la visibilità è tua, è stabile, ed è gratis.
Non regalare i tuoi clienti alle multinazionali o alla grande distribuzione. Riprenditi il tuo territorio, online e sfrutta la presenza fisica e le reti che hai creato nel tuo territorio, per aumentare la tua base di clienti. Ricorda, non è importante cosa vendi ma come le persone PERCEPISCONO la tua attività/servizio/prodotto.