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Finanziamenti per Siti web, App Mobile ed E-Commerce

Sappiamo quanto sia fondamentale avere una presenza online professionale, ma capiamo anche l'importanza di preservare la liquidità della tua azienda. In WebGenova non siamo una finanziaria, ma i tuoi consulenti strategici: ti supportiamo non solo nello sviluppo tecnico del progetto, ma ti mettiamo in contatto con i migliori partner finanziari e istituzionali per dilazionare o azzerare l'investimento iniziale.


Spalma i tuoi investimenti per il tuo e-commerce o sito web aziendale

❓ Come Funziona il nostro supporto

  1. Analisi e Progetto: Definiamo insieme gli obiettivi tecnici del tuo nuovo sito o e-commerce.
  2. Scouting Finanziario: Analizziamo la tua situazione (Partita IVA, storicità) e ti indirizziamo verso il partner finanziario più adatto o il bando attivo.
  3. Approvazione: Una volta che la società terza approva la pratica di noleggio o il bando viene vinto, noi iniziamo lo sviluppo.
  4. Andiamo Online: Il tuo progetto va live, genera contatti, e tu lo paghi comodamente nel tempo sfruttando i ricavi che il sito stesso ti sta generando.
Finanza Agevolata e Bandi a Fondo Perduto

Periodicamente, Regioni e Camere di Commercio stanziano fondi (Voucher Digitali, bandi SIMEST, Transizione 4.0) per la digitalizzazione delle PMI.

  • La nostra consulenza: Ti segnaliamo i bandi attivi per la tua regione e ti forniamo tutta la documentazione tecnica e i preventivi conformi necessari per farti ottenere rimborsi che possono arrivare anche al 50%-70% a fondo perduto.

Chi può accedere ai finanziamenti finalizzati per il software?


Ecco i 5 requisiti legali base (quelli universali per quasi tutti i bandi italiani), riassunti in modo estremamente sintetico. Per le richieste di finanziamento a terze parti i requisiti sono diversi e variano in base alla finanziaria che eroga il servizio. Web Genova fornisce esclusivamente un servizio informativo ai propri clienti.

  1. DURC Regolare: L'azienda deve essere in regola con i versamenti dei contributi (INPS e INAIL). È il requisito numero uno e più vincolante.
  2. Iscrizione attiva in Camera di Commercio: L'impresa deve essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese (e non deve risultare "inattiva").
  3. Zero Procedure Concorsuali: L'azienda non deve essere in stato di liquidazione (nemmeno volontaria), fallimento o concordato preventivo.
  4. Regolarità Fiscale: Non ci devono essere pendenze gravi definitive con l'Agenzia delle Entrate (tasse non pagate).
  5. Capienza "De Minimis": L'azienda non deve aver già esaurito il tetto massimo di aiuti di Stato concessi in questo regime (attualmente fissato a 300.000 € negli ultimi 3 anni).